Ambiente e Sostenibilità: ascoltiamo il pensiero dei bambini

Ambiente e Sostenibilità ambientale: osserviamo e ascoltiamo i più piccoli

Il titolo di questo articolo ha come focus un tema che ricorre costantemente oggigiorno: la sostenibilità ambientale.

Perché questa tematica si ripresenta così frequentemente nella nostra vita?
Perché stiamo cercando di recuperare tutto il tempo perso durante il quale è stata ignorata, con conseguenze disastrose ai danni del nostro Pianeta.

Data la complessità e la vastità dell’argomento, tutto ciò che potrei dire in un solo articolo, parlando di sostenibilità ambientale, sarebbe riduttivo e approssimativo. Preferisco, di giorno in giorno, affrontare il tema offrendo, attraverso il mio blog Biopensiero, degli eco-spunti di riflessione.

In questo articolo voglio farti scoprire un altro punto di vista, che non è il mio.

Uno stile di vita sostenibile

Promuovere uno stile di vita sostenibile significa favorire la consapevolezza che un cambiamento sia necessario e possibile. Piccole modifiche al nostro stile di vita sono indispensabili affinché il nostro passaggio sulla Terra sia il meno impattante possibile e la nostra sopravvivenza la più lunga e sana possibile.

Educare a una nuova consapevolezza

Si può educare noi stessi o qualcun altro al rispetto per la Natura, elevando il valore che questa ha, attraverso semplici esempi di vita pratica?

Possiamo incoraggiare chi ci sta intorno, a partire dalla nostra famiglia, a vivere una vita in armonia con la Natura e ad averne cura?

La risposta è semplice

Ci hanno detto fin da piccoli che “si educa attraverso il buon esempio”. Siamo educatori nella nostra casa, con i nostri bimbi e possiamo estendere le nostre sane pratiche anche alla nostra comunità, che a sua volta si farà portatrice del messaggio in altre comunità.

Perché è fondamentale educare alla sostenibilità

Per sostenibilità intendiamo la caratteristica che attribuiamo allo sviluppo socio-economico quando questo va a rispondere ai bisogni attuali della comunità, senza che ciò influisca negativamente sulla capacità delle future generazioni di rispondere ai propri.

Dovremmo perseguire un modello di sviluppo che ci consenta una buona qualità della vita, nel rispetto dell’ecosistema.

Come?

  • riducendo la nostra produzione di scarti e rifiuti (mirare all’essenziale!)
  • riutilizzando tutte le risorse a nostra disposizione (riuso!)

Per anni l’economia lineare non ha tenuto conto di questi aspetti e il nostro sovrasviluppo ha coinciso con una distruzione pressoché totale dell’ecosistema.

Nulla è perduto!

E’ arrivato, però, il momento per noi di attuare un profondo processo di cambiamento.

Il nostro obiettivo

L’unico fine è quello di infondere la cultura della responsabilità nei confronti della Terra che ci ospita.

Ora arriva finalmente la domanda che mi ha portato a scrivere questo articolo.

Dalla teoria alla pratica

Nella nostra casa, ovvero il luogo a noi più caro, il concetto di sostenibilità che ho appena espresso è realmente percepito?

  • Cosa sanno e cosa pensano i nostri bimbi di questa Terra malata?
  • Sono in grado di cogliere il legame tra l’uomo e la Natura?
  • Sono consapevoli che le loro azioni hanno un risultato sull’Ambiente?

Ho pensato che l’unico modo per avere una risposta fosse porre loro alcune domande.

Esperimento

Inizio questo “esperimento”, con la convinzione che nei bimbi vi sia un sentimento innato che li lega alla Natura, e, se coltivato, vivere una vita quanto più vicina all’“impatto 0” sarà per loro naturale.

Fare domande a bimbi piccoli non è così semplice. Innanzitutto il loro concetto di Ambiente non è lo stesso che abbiamo noi. Per loro esistono principalmente due ambienti: la casa, il loro nido e il luogo in cui apprendono e si sentono protetti dalla famiglia e ciò che è fuori dalla casa. All’esterno esistono le costruzioni e le aree non costruite, ovvero la Natura che circonda ciò che è fabbricato.

Ricordiamoci quindi che quando parliamo loro dobbiamo semplificare!

Ho invitato alcuni genitori a chiedere ai loro bimbi:

  • sai che la Terra/Natura è malata e sai anche quale o chi ne è la causa?
  • cosa faresti tu per tutelarla?
  • qual è la richiesta più frequente che mamma e papà ti sottopongono per essere più rispettoso verso la Natura?

Infine sono stati invitati a fare un disegno libero.

I bimbi erano liberi di esprimersi, senza regole o una guida particolare.

Ho scelto genitori e bimbi molto diversi tra loro. Tuttavia, sono tutti genitori con un’attenzione particolare alla tematica della sostenibilità; sono genitori consapevoli dell’importanza di trasmettere ai propri figli l’amore per la Natura e la necessità di averne cura.

È chiaro che questo esperimento non ci offrirà un quadro realistico e completo; se oggi siamo di fronte all’emergenza climatica che stiamo vivendo, significa che il livello di consapevolezza e impegno in tal senso, da parte di noi adulti, è ancora molto basso.

Il motivo per cui ho scelto questi genitori è che volevo portare alla luce un cambiamento che esiste e che sta avvenendo. Ti ricordi quando sul blog finisco ogni post con “noi siamo il cambiamento che desideriamo”? Ho voluto dare visibilità a chi opera per questo cambiamento e a loro dico GRAZIE!

C. 6 anni

C. mi ha mandato un video e mi sono emozionata <3

Mi ha parlato del suo punto di vista e ci tiene a farci sapere quanto sia importante per lui tenere pulita la casa. Tieni pulito l’ambiente così come tieni pulito casa tua!
Cito “Prendi una scopa e pulisci tutto l’Ambiente”.

C. ci dice che le persone dovrebbero avere cura della propria casa, della strada in cui vivono e dei propri mezzi di trasporto, affinché inquinino il meno possibile. Apro e chiudo una parentesi con un suggerimento di C. per gli agricoltori.
Cito “I motori e le marmitte dei trattori vanno tenuti puliti altrimenti sporcano”.

Praticamente fino a qui ci è stata disegnata mentalmente una comunità che si prende cura della comunità stessa, mantenendo in ordine e pulito il proprio fazzoletto di terra, quello che abita e che sfrutta.

Per quanto riguarda le sue abitudini e ciò che gli piace fare maggiormente durante la giornata risponde: mi piace disegnare (cito “con pennarelli cancellabili così sprechi meno fogli”) e andare in bicicletta.

C. ci ha anche omaggiati con un suo disegno.

Abbi cura del tuo pezzetto di Terra!
Abbi cura del tuo pezzetto di Terra!

Ci sono delle case e il camion che si occupa del ritiro della spazzatura o della pulizia stradale. Intorno ci sono i rifiuti prodotti dalle persone. C. mi ha spiegato quanto sia importante il servizio di pulizia e ritiro dei rifiuti, se fatto in modo puntuale e preciso, accertandosi che nulla di ciò che viene raccolto cada durante il viaggio.

Io mi sono soffermata sui colori che C. ha usato: i rifiuti sono neri, le case verde e rosso. Il verde è il colore della Natura e il rosso del Cuore, che rappresenta la nostra anima e la nostra parte più pura. In fondo, per rispettare un po’ di più il verde che ci circonda, sarebbe sufficiente agire con amore e buon senso.

L. 4 anni

L. ci dice che avere rispetto per la Natura significa non sporcare, non disperdere i rifiuti: invita tutti a raccogliere i propri rifiuti e a riprendere severamente chi non lo fa.
Lui fermerebbe chi sporca e gli direbbe “NO”.

L’insegnamento dei genitori che gli è rimasto più impresso è: “Non strappare le foglie”.

Questa risposta mi ha fatto sorridere; dico spesso a Olmo questa cosa, ricordandogli che tutto è vivo e tutto va rispettato.

Nella sua giornata non può mancare la scuola.

La foto ritrae L. e mio figlio Olmo in una bellissima mattinata in natura <3

Sperimentare in Natura
Sperimentare in Natura

F. e F. fratelli di 9 e 4 anni

Quando ho contattato la mamma per chiedere di partecipare questa piccola intervista, lei mi ha risposto con questa foto, scattata quel giorno stesso.

Due meraviglie della Natura
Due meraviglie della Natura

Lei definisce il figlio in questi termini: empatia, curiosità, profondità e molto di più.
Lei definisce la figlia come un’anima libera.

F. e F. sono bimbi a contatto con la Natura da sempre; per questo sono in profonda sintonia con essa e con tutto ciò che ne fa parte.

La foto è talmente meravigliosa che parla da sola.

Olmo 21 mesi

Mi autocito da un post di Biopensiero: “Luce negli occhi per ogni essere che vive”.
Olmo brilla in modo speciale quando entra in contatto o è circondato da animali. Li cerca, li desidera.

Olmo
Olmo

Gli viene insegnato che siamo tutti uguali su questo Pianeta e che la vita di ognuno ha un valore unico. Ecco perché noi scegliamo la vita per tutti.

Cerchiamo di trasmettergli l’importanza della cura per l’Ambiente e la Natura e lo facciamo attraverso l’esempio. Per lui il nostro stile di vita e le nostre scelte, il più possibile ecosostenibili, sono l’esempio quotidiano.

Se Olmo potesse rispondere alla domanda “qual è la cosa che più ti piace fare” ti risponderebbe: stare all’aperto, in fiume, in un campo o semplicemente in giardino, con i miei genitori e il mio cane. Amo giocare con il mio cane, cercare insetti o passeggiare sulla schiena con la mamma, stare in garage a fare lavoretti con il papà o andare sulla mia macchinina e mentre vado fare “memmmmmm memmmmmm”.

Ascoltare questi bimbi mi ha fatto sognare!

Per un attimo sono tornata bimba anche io. Ho abbandonato la severa quarantenne che sono e sono tornata la fantasiosa bambina che ero. Già da piccola scrivevo; per esprimermi al meglio ho sempre usato questo mezzo. Creavo con le parole ciò che era nella mia fantasia.

Se oggi potessi raccontarti la mia più grande fantasia, ti racconterei di un mondo dove Uomo e Natura vivono in armonia ed è tale la forza di questo desiderio che ogni mio passo su questa Terra tende a questo scopo.

GRAZIE bimbi, che mi avete ricordato quanto siano preziose le piccole cose e quanto poco basti per fare grandi cose. È un’ovvietà che ci dimentichiamo facilmente.

Siamo in cammino e non siamo soli. Le nostre scelte e le nostre azioni hanno un forte impatto. Se anche tu condividi il mio desiderio, sono certa che mi aiuterai a diffondere l’importanza a educare alla sostenibilità.

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