Una Parma più Etica(land) – Dal Festival alla vita di tutti i giorni: sostenibilità a 360°

Il piccolo Festival dell’empatia: nuova edizione, nuova visione. Sostenibilità a 360°.

Esiste una realtà nella mia città, a cui io sento fortemente di appartenere. Ecco perché, a due anni dal mio articolo su Parma Etica, torno a parlare di questo Festival e dell’evoluzione che ha caratterizzato l’edizione di quest’anno.

Il Festival è noto per il suo impegno nel promuovere uno stile di vita etico e sostenibile.

Tra i temi più cari all’organizzazione troviamo l’alimentazione vegan, cruelty-free e la sostenibilità ambientale.

Essere vegani cosa significa? E’ soltanto una scelta alimentare vegetale e cruelty-free?

Siamo sicuri di agire rispettosamente nei confronti del nostro pianeta?

Perché un Festival sotto una nuova visione, nel segno dell’empatia e rivolto ai bimbi?

Il “mondo vegan” è popolato da diversi esseri che iniziano un percorso spinti da diverse motivazioni. Nel percorso di crescita e di presa di consapevolezza di un vegano nasce naturale la necessità di abbracciare più valori, che diventano un vero e proprio stile di vita. Vediamo quali…

Così come Parma Etica, il “mondo vegan” sostiene e promuove:

  • L’alimentazione vegetale e la non violenza nei confronti di ogni essere vivente
  • Uno stile di vita più sostenibile e meno impattante sul nostro pianeta

La sostenibilità ambientale, il cibo vegetale, sano e etico mantengono un ruolo primario all’interno del Festival.

Tuttavia, quest’anno la nuova edizione ha voluto sottolineare anche nuovi aspetti importanti per Parma Etica, accompagnando i partecipanti ad un livello più alto di attenzione.

La nostra società ci ha portato ad essere spesso vittime di un consumismo smodato.

Questo consumo fuori controllo ci ha reso tra i maggiori produttori di rifiuti al mondo e quindi complici di un inquinamento diventato insostenibile.

Uscire da questo circolo vizioso è una priorità!

Chi ha intrapreso una strada differente, chi ha compreso la vera essenza della nostra esistenza, selezionando e riducendo, ha potuto constatare quanto:

  • sia gratificante e sano imparare a riconoscere ciò che è strettamente necessario da ciò che non lo è
  • ci si senta utili e più sostenibili a vivere con meno, a sprecare e sporcare il minimo
  • sia rigenerante vivere più lentamente e nella natura

Non possiamo più permetterci di agire inconsapevolmente; urge la necessità di un cambiamento e quel cambiamento siamo noi!

Una volta ristabilito il valore delle “cose”, ci viene richiesto di:

  • Acquistare l’essenziale
  • Acquistare prodotti biologici e naturali
  • Favorire la produzione locale (Aziende o Gas)
  • Scegliere prodotti alimentari di stagione
  • Acquistare da aziende che producono in modo sostenibile
  • Acquistare prodotti con meno packaging possibile oppure riciclato o riciclabile. Verifica i punti vendita nella tua città che vengono prodotti sfusi.
  • Dire NO alla plastica, prediligendo prodotti plastic-free! Porta sempre con te la borraccia e una sporta.
  • Seguire un’alimentazione 100% vegetale
  • Auto produrre
  • Non utilizzare prodotti monouso
  • Ridurre al massimo i rifiuti o riciclare
  • Smaltire correttamente i rifiuti
  • Ottimizza l’uso di energia elettrica in casa
  • Acquistare capi di abbigliamento, per quanto possibile, di cotone 100%
  • Rispettare la natura! Possiamo semplicemente tenere pulito l’ambiente in cui viviamo e, se possibile, aiutare associazioni che si impegnano nella tutela e nell’educazione ambientale

Questi sono 15 #ecospunti che cerco di applicare quotidianamente, perseguendo uno stile di vita all’insegna della sostenibilità.

A proposito di sostenibilità ambientale, in questo periodo sto partecipando al progetto 30ecodays di Eco and Eco. Per 30 giorni ricevi un‘e-mail con un #ecospunto e relativa #ecoazione. Ti verrà richiesto di svolgere un’azione ecologica ogni giorno per riflettere su semplici gesti quotidiani che possono aiutare il nostro pianeta. Segui il progetto su Biopensiero.

Nella mia esperienza personale, reperire una corretta informazione è stato cruciale. Più mi documentavo e venivo a conoscenza di alcune realtà critiche a livello ambientale e più sentivo il bisogno di prendere una posizione.

Trovare informazioni precise e veritiere non è sempre facile, così come non lo è incontrare figure professionali preparate e affidabili. Ecco perché ho aperto un blog dove condivido esperienze e informazioni. Nonostante sia un piccolo e intimo contenitore nella rete, è diventato per me e spero anche per “gli amici di Biopensiero” un prezioso luogo di scambio.

Attraverso la condivisione delle mie esperienze e di quelle della mia famiglia, cerco di mostrare come alcuni cambiamenti, apparentemente difficili, non lo siano.

Parma Etica ha riassunto tutto questo e molto altro all’interno di un grande parco, che è stato il contenitore di importanti messaggi!

Come abbiamo detto all’inizio, quest’anno il Festival ha voluto concentrare le energie su pochi e importanti temi, ma soprattutto ha voluto dare spazio ai bambini.

Sostenibilità
Parma Etica(land)
Sostenibilità
Io e Olmo

Dobbiamo insegnare ai bimbi che un mondo migliore è possibile, un mondo dove il rispetto per l’altro e per il nostro Pianeta viene prima di tutto.

Sono stati due giorni di giochi antichi, laboratori, danze, corsi creativi, conferenze e spettacoli dedicati a bambini e famiglie.

Gli obiettivi?

  • sensibilizzare e diffondere valori importanti,
  • regalare emozioni e esperienze,
  • invitare tutti a stare più tempo insieme, nell’ascolto e nella comprensione, gli uni degli altri.

I bimbi si sono divertiti mappando le loro esperienze ed emozioni su una mappa emotiva.

Ogni esperienza era legata ad un’emozione e ad un colore. I bimbi avevano a disposizione un cuore bianco e nero; al termine delle varie esperienze avevano creato un cuore colorato e unico, come è unico ognuno di loro. Durante le attività hanno appreso il valore delle relazioni, creando legami di affetto e non di potere, per essere in armonia con gli altri, diversi da loro.

Anche io e Olmo abbiamo giocato, ci siamo raccolti in abbracci e coccole e abbiamo condiviso una meravigliosa pratica di baby yoga (un ringraziamento al CENTRO YOGA APNU).

Sostenibilità
Baby Yoga

Abbiamo portato a casa una buona carica emotiva, ancor più convinti che lo stile di vita che vogliamo perseguire è quello dell’amore, verso noi stessi, verso tutti e verso il nostro Pianeta.

Vi saluto con le parole del mantra che abbiamo recitato insieme alla bravissima Sara Manfredini.

Baba Nam Kevalam / Tutto è amore infinito <3

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