Il Bosco Spaggiari a Parma

Questo articolo, riguardante il Bosco Spaggiari a Parma, è stato scritto in un periodo a me molto caro e sono felice che il tema trattato riguardi la natura, o meglio, il re della natura, l’Albero

Bosco Spaggiari
Bosco Spaggiari

L’articolo è dedicato a mio figlio, Olmo: ti auguro di crescere forte e robusto come la grandiosa pianta di cui porti il nome e di essere un uomo rispettoso della natura, grazie alla quale ti affacci alla vita ogni giorno. 

Qui non troverai solo il racconto di una storia, troverai una magia!

Dove

Siamo a San Prospero, frazione di Parma adiacente alla Via Emilia, dove la famiglia Spaggiari è riuscita nella poderosa impresa di realizzare un piccolo bosco con 11mila alberi (querce, noci, frassini, cornioli, prugnoli, meli, olmi), che si ergono fieri tra i muri di cemento che la fanno da padrona.

Perché

Ovviamente, anche se poi tanto ovvio non è visto che non sono in tanti ad investire in progetti a favore dell’ambiente, le motivazioni principali che hanno spinto l’agricoltore Giancarlo Spaggiari (86 anni) e il figlio Roberto in questa impresa sono state:

  • donare alla città un’area verde, che ci faccia sentire meno soffocati dall’aria inquinata che ci sovrasta
  • sensibilizzare le persone nei confronti del problema dell’inquinamento.

Gli alberi

Gli alberi producono ossigeno, limitano l’aumento di CO2 e catturano dall’aria le polveri sottili e, pertanto, sono fonte di vita nonché preziosi strumenti per pulire la nostra aria. Sono altresì gli alberi a pulire l’acqua piovana che si appresta a dissetare la terra, rallentandone il flusso affinché filtri adeguatamente nel suolo, rifornendo le falde freatiche e gestendo un sufficiente approvvigionamento durante tutto l’anno.

Di ciò ne hanno ben compreso l’importanza Giancarlo e Roberto, che sono riusciti, grazie ad un contributo dell’Unione Europea che finanziava nuove urbanizzazioni, a piantare nel loro terreno 11mila alberi.

Una singola opportunità diventa regalo per l’intera comunità

Parma ha ora un bellissimo bosco e tutti possono visitarlo e regalarsi qualche momento di relax in questo magnifico luogo naturale.

Ma non solo. La notizia ha effettivamente catturato l’attenzione dei cittadini, nonché del primo cittadino e di tutte le testate giornalistiche locali, che hanno dato la giusta visibilità al Bosco Spaggiari.

Tutti hanno giustamente sottolineato gli aspetti più importanti a livello ambientale. Tuttavia, ti dirò cosa ha colpito me

L’anima di questo sogno divenuto realtà

Alla base di questa storia ci sono un padre e un figlio, il loro amore reciproco e l’amore per la vita. Alla base c’è un padre che tramanda i propri valori al figlio e c’è il generoso desiderio di trasmetterli a tutti noi attraverso la creazione di un progetto per la comunità.

Il Bosco Spaggiari è la conferma che non è sempre il denaro a vincere; in questo caso ha vinto la loro convinzione che una vita diversa e più sana è possibile

Come?

Ad esempio, facendo una passeggiata in più in un bosco e un giro in meno in un centro commerciale. Sono le nostre abitudini a dettare la direzione del cambiamento

Senza una caparbia radice (Giancarlo) e il suo seme (Roberto) non avremmo visto nessun albero (Bosco Spaggiari). In un momento storico dove il sentimento di disunione è così forte, vedere una famiglia che insieme si adopera e agisce in virtù di una migliore qualità della vita è di lezione per tutti noi.

La mia visita

Io ho avuto la fortuna di visitare in parte questo bosco durante una pratica yoga che la mia maestra Laura, amica di Roberto, ha organizzato. Provo ancora una profonda emozione nel ricordare quel giorno. Il tempo non è stato particolarmente benevolo con noi: solo dopo pochi minuti di pratica, infatti, una forte pioggia si è abbattuta sulla città. 

Abbiamo proseguito la pratica per un po’, fino a che gli alberi ci hanno protetti dall’acqua. Il suono della pioggia sugli alberi, il colore verde/grigio tutt’intorno e il profumo dell’erba bagnata ci hanno accompagnati per pochi ma profondi istanti in una pratica di grande significato

Bosco Spaggiari
Iyengar Yoga con Laura Montanari
Bosco Spaggiari
Iyengar Yoga con Laura Montanari
Bosco Spaggiari
Iyengar Yoga con Laura Montanari

Non siamo noi a decidere, la natura ci guida e noi dobbiamo soltanto ascoltarla e farla entrare nella nostra quotidianità più di quanto facciamo. La natura può farci ritrovare il vero senso e la vera essenza della nostra vita, in uno stato di quiete, nel qui e ora. 

Quel giorno, nel Bosco Spaggiari, io non ero sola; oltre alla mia cara maestra Laura e ai miei compagni di pratica, quel giorno Olmo era con me e quel senso di unione, di amore madre/figlio o padre/figlioe di profondo contatto con la naturanoi lo abbiamo fatto nostro. Questi tre insegnamenti li porto con me da quel giorno.

Tornerò nel Bosco Spaggiari con Olmo e gli racconterò, passeggiando, questa storia, che non è una storia, è una magia!

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